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ISO 14067 · LCA · EPD · SimaPro · ecoinvent

Carbon Footprint
di Prodotto & EPD

Analisi del ciclo di vita e misurazione delle emissioni embodied in ogni prodotto — dalla materia prima allo smaltimento. Strumento di miglioramento ambientale e base per dichiarazioni EPD verificabili.

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Standard ISO 14067:2018
Calcolo con SimaPro + ecoinvent
Verificabile da terza parte
Strumento di miglioramento prodotto
Cos'è

Le emissioni
dentro il prodotto

La Carbon Footprint di Prodotto (CFP) misura le emissioni di gas serra associate all'intero ciclo di vita di un prodotto specifico — dall'estrazione delle materie prime alla produzione, distribuzione, uso e fine vita. È regolata da ISO 14067:2018 e si basa sulla metodologia LCA (Life Cycle Assessment).

A differenza della Carbon Footprint di Organizzazione — che misura le emissioni dell'azienda nel suo insieme — la CFP di prodotto scende al livello del singolo articolo, componente o materiale. È lo strumento giusto quando si vuole capire dove si concentra l'impatto all'interno del prodotto, e come ridurlo.

Perimetri di analisi LCA
Culla–CancelloMaterie prime fino all'uscita dalla fabbrica
Culla–TombaCiclo di vita completo incluso fine vita
Culla–CullaCiclo chiuso con recupero e riciclo del materiale
Fasi del ciclo di vita analizzate
A1–A3
Materie prime
Estrazione, lavorazione, trasporto a fabbrica
A4–A5
Produzione
Manifattura, assemblaggio, packaging
B1–B7
Uso
Consumo in fase d'uso, manutenzione
C1–C4
Fine vita
Smontaggio, trasporto, smaltimento, riciclo
D
Oltre confine
Benefici da recupero e riuso
* La fase D è opzionale e si applica agli scenari di economia circolare con recupero del materiale.

CFP — Carbon Footprint di Prodotto

Misurazione delle emissioni GHG per unità funzionale di prodotto secondo ISO 14067:2018. Risultato interno, base per il miglioramento.

  • Analisi hotspot emissivi
  • Confronto tra varianti di prodotto
  • Input per eco-design

EPD — Dichiarazione Ambientale di Prodotto

Documento standardizzato e verificato da terza parte che comunica i dati LCA del prodotto verso il mercato.

  • Richiesta in appalti pubblici (CAM)
  • Settore edile e costruzioni
  • Mercati internazionali green
Come lo facciamo

Il processo LCA
in 4 fasi

Calcoliamo con SimaPro e il database ecoinvent — i riferimenti metodologici più robusti per l'analisi del ciclo di vita a livello europeo e internazionale.

01
Definizione

Obiettivo e campo di applicazione

Definiamo l'unità funzionale, il perimetro del sistema (culla–cancello, culla–tomba o culla–culla) e il livello di dettaglio richiesto dall'analisi.

02
Inventario

Raccolta dati LCI

Raccogliamo i dati di inventario — consumi energetici, materiali, trasporti, rifiuti — per ogni fase del ciclo di vita. Integriamo con dati di background da ecoinvent.

03
Calcolo

Analisi con SimaPro

Elaboriamo l'inventario con SimaPro applicando i fattori di caratterizzazione GWP100. Identifichiamo gli hotspot emissivi e le fasi a maggior impatto.

04
Output

Report e EPD

Consegniamo il report CFP conforme a ISO 14067. Se richiesto, prepariamo la documentazione per la registrazione EPD presso un programme operator accreditato.

A cosa serve

Quando ha senso
fare la CFP di prodotto

Analisi e miglioramento

Identificare dove si concentrano le emissioni nel ciclo di vita permette di orientare le scelte di eco-design, selezione dei materiali e ottimizzazione dei processi produttivi.

Confronto tra varianti

Confrontare l'impatto di diversi materiali, processi o scenari di fine vita su base quantitativa — per prendere decisioni di sviluppo prodotto basate sui dati.

Comunicazione green verificabile

La normativa UE vieta le dichiarazioni ambientali generiche. Una CFP certificata ISO 14067 e una EPD sono la base per comunicare con precisione verso clienti e mercati internazionali.

Appalti pubblici (CAM)

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) per alcune categorie di prodotto richiedono la dichiarazione EPD come requisito di gara. Settori interessati: edilizia, arredo, illuminazione, tessile.

Mercati internazionali

Clienti nordeuropei, anglosassoni e mercati regolamentati richiedono sempre più spesso dati LCA e dichiarazioni EPD come condizione di accesso o di preferenza nell'acquisto.

Settore edile e costruzioni

L'EPD è ormai standard nel settore costruzioni europeo. Produttori di materiali, componenti e sistemi edilizi la utilizzano come strumento di mercato e requisito di filiera.

CBAM · Carbon Border Adjustment Mechanism

Importi acciaio, alluminio
o cemento da paesi extra-UE?

Dal 1° gennaio 2026 è in vigore la fase definitiva del CBAM — il meccanismo europeo che tassa le emissioni incorporate nelle merci importate da paesi senza carbon pricing equivalente. Chi importa più di 50 tonnellate annue deve dichiarare le emissioni e acquistare certificati. Il calcolo di quelle emissioni è esattamente il nostro lavoro.

Merci soggette a CBAM
Ghisa, ferro e acciaio
Alluminio
Cemento
Fertilizzanti
Idrogeno
Energia elettrica
Soglia: importazioni nette > 50 t/anno. Sotto questa soglia esenzione de minimis (Reg. UE 2025/2083).
Il nodo tecnico del CBAM

La dichiarazione CBAM annuale richiede di indicare le emissioni incorporate nelle merci importate — cioè le emissioni GHG generate durante la produzione del bene nel paese d'origine. Su questo dato si calcola quanti certificati CBAM acquistare.

Chi non ha dati reali usa i valori default pubblicati dalla Commissione Europea — calibrati volutamente alti per spingere le aziende a raccogliere dati precisi. La differenza in termini di certificati da acquistare può essere significativa.

Valori default — approccio penalizzante

Fattori di emissione standard della Commissione, calibrati sul worst case per settore e paese. Nessun dato dal fornitore richiesto, ma si pagano più certificati del necessario.

Valori effettivi — approccio ottimale

Calcolo puntuale delle emissioni reali del fornitore o dell'impianto estero. Richiede dati primari o stime LCA verificate — ma riduce i certificati al minimo necessario.

Scenario 1

Il fornitore estero non ha dati

Costruiamo una stima ragionata usando database LCA specializzati (ecoinvent, World Steel Association) con dati specifici per paese, mix energetico e tecnologia produttiva. Più accurata dei default, senza richiedere nulla al fornitore.

Scenario 2

Il fornitore collabora

Se il fornitore estero è disposto a condividere i dati di produzione, calcoliamo le emissioni reali incorporate con metodologia LCA/ISO 14067. Il risultato è il dato più preciso e difendibile per la dichiarazione CBAM.

Cosa non facciamo

Gli adempimenti doganali

La registrazione EORI, lo status di dichiarante autorizzato, la compilazione nel registro CBAM e la gestione dei certificati sono competenze doganali — le lasciamo al tuo spedizioniere. Noi forniamo il dato tecnico che lui inserisce.

Il nostro ruolo nel processo CBAM: forniamo il calcolo tecnico delle emissioni incorporate — il pezzo che richiede competenze LCA e che determina l'importo reale dei certificati. La parte burocratica e doganale la gestisce il tuo spedizioniere o commercialista. Se non ne hai uno, possiamo indicarti i riferimenti giusti.

Parliamone →
FAQ

Domande tecniche

Qual è la differenza tra CFP di prodotto e CFP di organizzazione?

La Carbon Footprint di Organizzazione misura tutte le emissioni generate dall'azienda nel suo insieme (Scope 1, 2 e 3) in un anno di attività. La CFP di Prodotto scende al livello del singolo articolo e misura le emissioni associate all'intero ciclo di vita di quell'unità — dalla materia prima allo smaltimento. Le due analisi si integrano: la CFO dà il quadro aziendale, la CFP di prodotto permette di capire dove intervenire a livello di design e processo.

Cos'è un'EPD e quando serve?

L'EPD (Environmental Product Declaration) è una dichiarazione ambientale di tipo III verificata da terza parte, basata sui risultati LCA del prodotto e registrata presso un programme operator accreditato (es. EPD Italy, IBU, The International EPD System). È richiesta nei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per alcune categorie di appalto pubblico, e da clienti corporate in settori come edilizia, arredo e industria manifatturiera.

Perché usate SimaPro e non altri strumenti?

SimaPro è il software LCA più diffuso a livello europeo e internazionale, con accesso al database ecoinvent — il riferimento standard per i fattori di emissione e i dati di background. Garantisce risultati tracciabili, riproducibili e difendibili davanti a qualsiasi ente di verifica. È lo strumento che i verificatori di terza parte si aspettano di trovare nella documentazione.

La CFP di prodotto è collegata al VSME?

Non direttamente — il VSME copre le emissioni a livello di organizzazione (B3 per energia e GHG). La CFP di prodotto è uno strumento di approfondimento che può essere citato nel VSME come evidenza della maturità ESG dell'azienda, ma non è un requisito obbligatorio del bilancio di sostenibilità.

Vuoi approfondire
per il tuo prodotto?

La Carbon Footprint di Prodotto ha senso quando c'è una domanda specifica da rispondere. Raccontaci il tuo caso — capiremo insieme se e come procedere.

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Il contesto più ampio

La CFP di prodotto si inserisce in un percorso più ampio di gestione delle emissioni aziendali.